Psicologia dello sviluppo

È quella branca della psicologia che si occupa, in particolare, dei bambini e degli adolescenti. Anche se, infatti, l’evoluzione e lo sviluppo di sé hanno luogo lungo tutto il ciclo di vita, bambini ed adolescenti vivono il cambiamento come dimensione fondamentale del sé.

Diversi metodi di osservazione possono essere utili per comprendere i loro comportamenti e l’armonia della personalità in formazione.

Nel Secondo Centro di Terapia Cognitivo Interpersonale un’equipe multidisciplinare (psicologo, educatore ed, eventualmente, logopedista) effettua attività di valutazione attraverso:

osservazione diretta: si svolge in un ambiente espressamente dedicato alle esigenze del bambino, considerando che gioco libero, gioco strutturato, gioco simbolico e disegno sono fondamentali. Per gli adolescenti è importante la condivisione del loro mondo anche attraverso i videogiochi e internet.

osservazione naturale: il bambino, se necessario, può essere osservato e seguito anche a livello domiciliare, per comprendere le sue dinamiche familiari e aiutare i genitori a meglio strutturare la sua quotidianità e a comunicare più efficacemente.

Laddove siano presenti problemi di apprendimento, è possibile effettuare dei colloqui mirati con gli insegnanti, volti a meglio inserire il bambino nel gruppo-classe, prevedendo forme di discriminazione e bullismo.  L’osservazione nel contesto scolastico è consigliabile soprattutto per la prima infanzia, dato che i più piccoli non possono descrivere a parole la ragione di problemi di inserimento.

Il rapporto con la famiglia ha un posto speciale nella conoscenza del bambino: il primo colloquio viene svolto sempre con i genitori, per conoscersi e condividere il progetto terapeutico.