Giornata formativa sull’ADHD nuovi orientamenti diagnostico-terapeutici

Sabato 17 novembre 2018

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Programma

9,15 Registrazione partecipanti e consegna questionari ECM

9,30-10,15 Introduzione

Prof.ssa Maria Beatrice Toro

10,15-11,30 Strumenti diagnostici: quali usare e perché

Dott.ssa Bianca Crocamo

11,30-11,45 pausa caffè

11,45-13,00 sostenere le capacità di autoregolazione attraverso il lavoro clinico e la mindfulness

Dott.ssa Bianca Crocamo

13,00-13,30 esemplificazioni cliniche

Dott.ssa Bianca Crocamo

13,30 ritiro questionari ECM

 

Il seminario è accreditato ECM per le professioni di psicologo, medico e psicoterapeuta e rilascia 5,2 crediti

Sede: Secondo Centro – Roma – Via Nomentana, 257

Costo: 30,00 euro

Info – segreteria@duetc.it – 3316818827

Corso MBSR secondo il protocollo di K. Zinn – da lunedì 17 febbraio

Presentazione standard1

Il bambino e le parole perdute – la mutazione dell’infanzia nel silenzio degli adulti

Convegno ECM gratuitoLOCANDINA IL BAMBINO E LE PAROLE PERDUTE rosso

Laboratorio di Collage

Locandina A4 DEF_per WEB2 (4)

Parent Training

Il parent training è costituito da un insieme di strumenti per il genitore, che aiuta a capire meglio il figlio e a mettere in atto strategie educative personalizzate; è un allenamento del genitore, che a sua volta deve allenare il figlio alla vita, nel modo migliore per sé e per gli altri, nel rispetto delle regole e della libertà proprie e altrui.

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Esso mira a migliorare le capacità comunicative, relazionali e, dunque, educative delle famiglie, mettendo nelle loro mani le tecniche cognitive e comportamentali migliori per favorire questi cambiamenti. Nel parent training la formazione di nuove competenze e strategie comportamentali somiglia, in un certo senso, alla formazione sul lavoro: un consulente, attraverso l’esposizione di teorie e pratiche, dà  nuovi strumenti nelle mani dei suoi interlocutori, i quali poi dovranno essere in grado da soli di rielaborare, applicare, mantenere, le nuove informazioni, le nuove conoscenze trasformate in nuove competenze. Con l’aiuto del consulente specializzato, il genitore viene supportato per saperle adattare al contesto, al momento e al bambino.

Il terapeuta fa da coach alle mamme e ai papà, li guida e li allena a praticare il loro sport di genitori in modo attivo. Psicologo e famiglia si uniscono per individuare, dopo aver analizzato le problematiche, le soluzioni. Saranno i genitori così ad avere le giuste chiavi per intervenire sui loro figli, sulle loro abitudini, non delegando interamente il compito di risolvere i problemi a casa allo specialista.

In questa prospettiva infatti i genitori sono dei mediatori tra il terapeuta e il bambino, e soprattutto devono essere un modello per i loro figli. Mediatori e modelli che debbono agire nella quotidianità, nelle pratiche, dal risveglio al bacio della buonanotte.