Parent Training

Il parent training è costituito da un insieme di strumenti per il genitore, che aiuta a capire meglio il figlio e a mettere in atto strategie educative personalizzate; è un allenamento del genitore, che a sua volta deve allenare il figlio alla vita, nel modo migliore per sé e per gli altri, nel rispetto delle regole e della libertà proprie e altrui.

Immagine

Esso mira a migliorare le capacità comunicative, relazionali e, dunque, educative delle famiglie, mettendo nelle loro mani le tecniche cognitive e comportamentali migliori per favorire questi cambiamenti. Nel parent training la formazione di nuove competenze e strategie comportamentali somiglia, in un certo senso, alla formazione sul lavoro: un consulente, attraverso l’esposizione di teorie e pratiche, dà  nuovi strumenti nelle mani dei suoi interlocutori, i quali poi dovranno essere in grado da soli di rielaborare, applicare, mantenere, le nuove informazioni, le nuove conoscenze trasformate in nuove competenze. Con l’aiuto del consulente specializzato, il genitore viene supportato per saperle adattare al contesto, al momento e al bambino.

Il terapeuta fa da coach alle mamme e ai papà, li guida e li allena a praticare il loro sport di genitori in modo attivo. Psicologo e famiglia si uniscono per individuare, dopo aver analizzato le problematiche, le soluzioni. Saranno i genitori così ad avere le giuste chiavi per intervenire sui loro figli, sulle loro abitudini, non delegando interamente il compito di risolvere i problemi a casa allo specialista.

In questa prospettiva infatti i genitori sono dei mediatori tra il terapeuta e il bambino, e soprattutto devono essere un modello per i loro figli. Mediatori e modelli che debbono agire nella quotidianità, nelle pratiche, dal risveglio al bacio della buonanotte.

Nasce a Roma il 2TC Psicologia

Il Secondo Centro di Terapia Cognitivo Interpersonale (“TC, duetc) nasce nel 2013 con lo scopo di operare nel campo della psicologia, secondo un approccio cognitivista che dà ampio spazio alle tematiche della relazionalità, della consapevolezza, dell’attenzione al momento presente come realtà da vivere a trecentosessanta gradi.

Coltivare la consapevolezza significa conoscere meglio sé stessi, passare attraverso le proprie esperienze con maggiore lucidità e presenza mentale e migliorare il modo di gestire situazioni difficili.Spesso a molti di noi capita di sentire il tempo sfuggire via e di rendersi conto che in alcuni casi agiamo in modo impulsivo o senza riflettere e la vita prende direzioni non scelte intenzionalmente: per questo, nel Secondo Centro, sia la terapia individuale che i gruppi (Mindfulness, Training Autogeno, Parent Training) sono orientati a promuovere un’evoluzione personale che passa attraverso il focus sulla capacità di consapevolezza e presenza.